Avete ragione, avete ragione, come al solito sono in ritardo ma vi giuro che questa volta sono successe così tante cose che ho voluto aspettare un periodo di riposo per riportarle tutte, altrimenti avrei dovuto scrivere quasi un post ogni due giorni.
Ed ora eccomi qua per aggiornarvi degli avvenimenti degli ultimi...mmmhh...25 GIORNI?!
Corbezzoli se sono in ritardo!!!
Bando alle ciancie.
Se non ricordo male eravate rimasti che stavo facendo le radio per le macchie al cervello. Beh, le radio sono passate in modo più o meno pulito: periodi di nausea e giramenti di testa a parte davvero non ho avuto altri tipi di problemi. Certo, adesso è possibile di nuovo leggere il futuro sulla mia lucida capoccia ma quello è il male minore, anzi, è un ottimo modo per arrotondare che di questi tempi fa sempre comodo (approposito, chi ne vuole approfittare il primo consulto è gratis).
Comunque, per vedere quanto sarebbero state efficaci queste radio avrei dovuto aspettare almeno un mese e mezzo per far riassorbire l'edema cerebrale dovuto dagli stessi raggi e così i medici mi danno due settimane di pausa dalle chemio per riprendermi dalle radio.
Una Pausa!! Un po' di tranquillità!!! Che può andare storto?
...
Quando mi taglieranno questa lingua magari smetterò di autosfigarmi...
Bene, diciamo che nel mese e più di pausa dalle chemio dovute da radio, pausa di riposo, ecc. la situazione al livello polmonare (e non solo) è precipitata rapidamente.
Già dopo neanche una settimana dall'ultima radio ho cominciato ad avvertire tremendi dolori al livello del torace e della schiena che ovviamente mi hanno fatto insospettire all'istante, i primi periodi sono riuscito a controllarli con gli antidolorifici classici ma poi neanche questi hanno più avuto effetto.
Giunto a Bologna ho subito fatto una TAC di controllo e prevedibilmente le notizie non erano buone.
La massa si è allargata ulteriormente, e in più adesso c'è anche del liquido intorno al polmone che mi causa respiro affannoso e una tosse perenne. Senza contare dei nuovi noduli all'altezza del pancreas e neanche ricordo più dove. I medici, preoccupati, mi hanno subito prenotato una visita radiologica per vedere se si poteva intervenire con le radio per cercare di limitare la crescita, ormai immune alle chemio a quanto pare.
Esito della visita radiologica: negativo.
Secondo il radiologo la radioterapia, a causa del liquido e della grandezza della massa, porterebbe più problemi che benefici e che quindi è altamente sconsigliata. Inoltre mi aggiunge che il polmone è già molto se funziona al 20% ed è per questo che sono sorti i problemi nella respirazione.
Beh che dire, venire a sapere da un giorno all'altro che le chemio non riescono a far regredire la massa e che di radio non se ne parla non è il massimo.
E ora? Quali sono le alternative? Siamo giunti al capolinea?
Queste erano le domande che mi giravano all'uscita dello studio del radiologo. Eppure ero stranamente tranquillo.
Il giorno dopo i medici mi mettono davanti a due opzioni (che comunque mi aspettavo già da giorni):
1. Arrendersi, cominciare una terapia palliativa, e andare avanti finchè si riesce.
2. Fare un ultimo tentativo disperato e provare un farmaco già provato in precedenza (per l'osteosarcoma) e vedere se fa effetto.
Ora, in un primo momento ero un po' titubante, anche perchè riprendere delle chemio con un corpo ormai debilitato come il mio non so quanto avrebbe potuto aiutare, cioè della serie "per salvarlo lo stendiamo". Tuttavia i medici mi hanno assicurato che questa terapia non sarà una di quelle bombe che ho fatto in passato e che quindi di pericoli non ce n'erano.
A questo punto la scelta tra l'issare bandiera bianca e tentare quest'ultima strada direi che era più che scontata, specialmente per un soldato ligio al suo dovere. E così ho deciso.
Ovviamente mi hanno fatto cominciare la chemio il giorno stesso la mia decisione (di tempo ne avevamo perso fin troppo) e ora si va avanti così, nella speranza che quest'ultima cartuccia possa portare suoi frutti. Anche se questo lo sapremo tra almeno un mesetto o poco più con la nuova TAC, quindi ci si prepara ad aspettare.
Probabilmente molti si staranno chiedendo come mi sento in questo momento. Beh, che dirvi, continuo ad essere tranquillissimo. Tutto quello che c'era da fare, da provare, da sperimentare l'ho fatto; non ho lasciato vie inesplorate e quindi non ho rimpianti, il mio l'ho fatto e non ho nulla da rimproverarmi. Ora tutto sta nel destino e in questa terapia, se deve andare bene va bene, altrimenti ho fatto il possibile e sono soddisfatto delle mie scelte.
Ritengo che, quando si sa di aver fatto di tutto, di aver dato il possibile e di non aver rinunciato a nulla, semplicemente ci sia bisogno di mettersi da parte e vedere come la situazione evolve. Affannarsi e disperarsi non serve a nulla, la vita è questa e c'è ben poco che si possa fare per cambiarla, tanto vale viversela e accogliere tutto quello che ci viene dato, di bello e di brutto.
Proprio stamattina, riflettendo sulla mia situazione, pensavo che sembra quasi che il destino mi abbia fatto la sua proposta: lui mi avrebbe fatto scalare comodamente e senza fatica la mia montagna, ma probabilmente io in cima non ci sarei mai arrivato; invece quasta montagna ho deciso di continuare a scalarla IO perchè anche se solo con l'1% di probabilità in cima ci voglio arrivare.
Alessio
lunedì 25 agosto 2014
mercoledì 30 luglio 2014
Piccoli problemi di percorso...
Ebbene si, la mia mancanza forzata è stata causata ancora una volta da qualche piccolo (insignificante, proprio) incidente di percorso di cui già vi avevo anticipato un po' di giorni fa con un rapido telegramma.
Eh già, perchè dopo manco una settimana dal mio ormai abituale Vodka Party mi ha colpito una combo formata da blocco intestinale più discesa delle difese immunitarie sotto zero con conseguente febbrone da cavallo.
Fortunatamente, e dico fortunatamente, che mi trovavo ancora a Bologna per fare le radio (poi rimandate) per le macchie all'encefalo, così che sia stato ricoverato immediatamente al Sant'Orsola nel quale son guarito dal blocco + febbrone in appena (si fa per dire) 8 giorni...situazione identica a quella della broncopolmonite di fine anno scorso nella quale stetti 2 mesi in ospedale al Cardarelli e rischiai un polmone causa incapacità dei medici eh, ma sorvoliamo.
Dicevo, dopo 8 giorni di ricovero sabato mattina mi dimettono, ma mica per liberarmi eh, nono, perchè per lunedì al Bellaria erano già pronti ad iniziare le radio che erano state rimandate. 5 trattamenti in 5 giorni, da lunedì al venerdì e poi a seguire rivalutazione della situazione. E così ora sono qui, in un appartamentino in quel di Bologna a farmi i ciufoli miei mentre attendo gli ultimi due trattamenti di radioterapia. Tre sono andati, mancano gli ultimi. Debbo ammettere che comunque a parte un po' di mal di testa inizialmente è un po' di nausea qua è la di effetti eclatanti non ne sto avendo e questo già è un fattore importante. Mo stringiamo i denti, andiamoci a fare ste altre due radio e speriamo che stavolta il "buon" vecchio destino (a proposito, ma qualcuno poi l'ha visto?) me ne mandi una buona e mi faccia sparire queste macchie. Farovvi sapere.
Per quanto riguarda la dieta di cui vi parlavo la volta scorsa direi che è stata decisamente accantonata e a nulla sono valse le proteste di mia madre che davvero ci credeva molto, ma io davvero non ce la facevo più. Non me la sento di dire che la causa del blocco intestinale possa essere stata la dieta (anche se una dieta squilibrata potrebbe aver contribuito), fatto sta però che in 2 anni non avevo mai avuto problemi del genere e mai come stavolta il ciclo di chemio era pure stato più debole in vista delle radio. Comunque non è stato questo a farmi interrompere la dieta ma un fattore psicologico, tenete a mente queste mie parole: IO IL CIBO DEGLI UCCELLINI NON LO RIESCO A MAGNÀ.
Aggiungiamoci il colpo di grazia sferrato dal primario del reparto di chemio e da una dottoressa che più o meno con queste parole ci fa "Ma fategli mangiare quello che vuole, pure una pizza con salsicce se lo desidera". Questo per denotare che studi scientifici provati che rapportano alimentazione e malattia ancora non esistono. E la frittata è fatta.
Bye bye, dieta dell'uccellino!
Poi, io non sono mai stato un gran mangione, ma se mi togliete carne, pesce, latte e derivati, proteine animali varie, zuccheri in qualsiasi forma e pure buona parte delle verdure io vado al manicomio eh; giuro, potrà sembrare strano, ma la mia lucidità mentale stava calando drasticamente, il cibo ha pur sempre la sua importanza. Più i giorni passavano e più mi deprimevo, ho scoperto che l'alimentazione è davvero importante sotto questo punto di vista.
E niente questi erano i piccoli problemi di percorso che mi hanno tenuto per qualche tempo lontano dal blog, mail, ecc. e anzi, mi scuso da subito se ho trascurato qualcuno ma solo da poco ho ripreso (quasi) la vita normale.
Tuttavia, prendiamola sempre con filosofia e diciamo che quello appena passato era un punto particolarmente difficile della scalata a cui il destino mi ha costretto. Un punto che però ora pare superato, e quindi si va avanti, la cima prima o poi deve arrivare no?! Pure l'Everest ne ha una...
Alessio
Eh già, perchè dopo manco una settimana dal mio ormai abituale Vodka Party mi ha colpito una combo formata da blocco intestinale più discesa delle difese immunitarie sotto zero con conseguente febbrone da cavallo.
Fortunatamente, e dico fortunatamente, che mi trovavo ancora a Bologna per fare le radio (poi rimandate) per le macchie all'encefalo, così che sia stato ricoverato immediatamente al Sant'Orsola nel quale son guarito dal blocco + febbrone in appena (si fa per dire) 8 giorni...situazione identica a quella della broncopolmonite di fine anno scorso nella quale stetti 2 mesi in ospedale al Cardarelli e rischiai un polmone causa incapacità dei medici eh, ma sorvoliamo.
Dicevo, dopo 8 giorni di ricovero sabato mattina mi dimettono, ma mica per liberarmi eh, nono, perchè per lunedì al Bellaria erano già pronti ad iniziare le radio che erano state rimandate. 5 trattamenti in 5 giorni, da lunedì al venerdì e poi a seguire rivalutazione della situazione. E così ora sono qui, in un appartamentino in quel di Bologna a farmi i ciufoli miei mentre attendo gli ultimi due trattamenti di radioterapia. Tre sono andati, mancano gli ultimi. Debbo ammettere che comunque a parte un po' di mal di testa inizialmente è un po' di nausea qua è la di effetti eclatanti non ne sto avendo e questo già è un fattore importante. Mo stringiamo i denti, andiamoci a fare ste altre due radio e speriamo che stavolta il "buon" vecchio destino (a proposito, ma qualcuno poi l'ha visto?) me ne mandi una buona e mi faccia sparire queste macchie. Farovvi sapere.
Per quanto riguarda la dieta di cui vi parlavo la volta scorsa direi che è stata decisamente accantonata e a nulla sono valse le proteste di mia madre che davvero ci credeva molto, ma io davvero non ce la facevo più. Non me la sento di dire che la causa del blocco intestinale possa essere stata la dieta (anche se una dieta squilibrata potrebbe aver contribuito), fatto sta però che in 2 anni non avevo mai avuto problemi del genere e mai come stavolta il ciclo di chemio era pure stato più debole in vista delle radio. Comunque non è stato questo a farmi interrompere la dieta ma un fattore psicologico, tenete a mente queste mie parole: IO IL CIBO DEGLI UCCELLINI NON LO RIESCO A MAGNÀ.
Aggiungiamoci il colpo di grazia sferrato dal primario del reparto di chemio e da una dottoressa che più o meno con queste parole ci fa "Ma fategli mangiare quello che vuole, pure una pizza con salsicce se lo desidera". Questo per denotare che studi scientifici provati che rapportano alimentazione e malattia ancora non esistono. E la frittata è fatta.
Bye bye, dieta dell'uccellino!
Poi, io non sono mai stato un gran mangione, ma se mi togliete carne, pesce, latte e derivati, proteine animali varie, zuccheri in qualsiasi forma e pure buona parte delle verdure io vado al manicomio eh; giuro, potrà sembrare strano, ma la mia lucidità mentale stava calando drasticamente, il cibo ha pur sempre la sua importanza. Più i giorni passavano e più mi deprimevo, ho scoperto che l'alimentazione è davvero importante sotto questo punto di vista.
E niente questi erano i piccoli problemi di percorso che mi hanno tenuto per qualche tempo lontano dal blog, mail, ecc. e anzi, mi scuso da subito se ho trascurato qualcuno ma solo da poco ho ripreso (quasi) la vita normale.
Tuttavia, prendiamola sempre con filosofia e diciamo che quello appena passato era un punto particolarmente difficile della scalata a cui il destino mi ha costretto. Un punto che però ora pare superato, e quindi si va avanti, la cima prima o poi deve arrivare no?! Pure l'Everest ne ha una...
Alessio
giovedì 24 luglio 2014
Avviso Urgente!!
A tutti gli affezionati (e non) lettori:
Non sono scomparso stop Blocco intestinale con conseguente infezione stop In ospedale da una settimana stop Il grosso è passato e a giorni esco stop Vi spiegherò meglio al mio ritorno stop #lettoristatesereni
*Fine*
Non sono scomparso stop Blocco intestinale con conseguente infezione stop In ospedale da una settimana stop Il grosso è passato e a giorni esco stop Vi spiegherò meglio al mio ritorno stop #lettoristatesereni
*Fine*
mercoledì 9 luglio 2014
Non sono mica un uccello!!!
Via, anche questo Vodka Party è andato...
Certo che il destino è proprio strano eh, prima fa di tutto per farmi cominciare le chemio e poi cambia idea e non vuole più farmele fare: è già la seconda volta in due settimane che l'apparecchio per la centratura è rotto e quindi sono costretto a rinviarla.
Ora le cose son due, o il destino è un grandissimo figlio di mign...ehm...buona donna, oppure il tecnico che deve riparare questo apparecchio dovrebbe darsi all'ippica. Mah...
Intanto c'è una piccola novità di cui non siete informati: durante lo scorso Vodka Party la dottoressa specializzata in stregoner...ehm...cure alternative mi ha proposto di partecipare ad uno studio nella quale dovrò seguire per due mesi una dieta specifica creata con lo scopo di uccidere le cellule tumorali. Più che ucciderle la cura dovrebbe "affamarle" e farle morire, in quanto lo scopo è eliminare tutti quesgli alimenti che potrebbero dare nutrimento al tumore...cioè quasi tutti.
Avete presente la dieta vegana (che già di suo è abbastanza rigida)? Bene, la mia è molto ma molto peggio.
Vi dico solo che da due settimane a questa parte mi cibo esclusivamente, sia a pranzo che a cena, di zuppe a base di legumi, cereali e semi, più un insalatona. Per il resto posso mangiare poco altro, in quanto le proteine animali non le posso vedere neanche dal binocolo (carne, pesce, latticini e derivati, ecc.), idem zuccheri vari (zucchero, dolci, frutta eccessivamente zuccherina, ecc.), niente alimenti acidi (arance, acque troppo acide, ecc.), non posso cibarmi neanche di determinati tipi di verdure come patate, pomodori, melenzane, peperoni, e infine non posso neanche mangiare alimenti preparati con farina 0 o 00, quindi niente pane (se non di segale), pasta e riso devono essere integrali così come gallette, crackers e biscotti vari. Ah, e non posso neanche mangiare nulla che contenga mais.
"Ma allora di che ti cibi?"
Eh, bella domanda.
A colazione giusto un bicchiere di orrido latte d'avena/di soia/di mandorle (che pare più acqua che latte) con fette biscottate integrali e marmellata bio; a pranzo e a cena delle sbobbazze a base di legumi, cereali e semi più un insalata; e come spuntini crackers/gallette/biscotti a base di soia/segale/avena/ecc. Ho provato anche qualche prodotto confezionato per vegani, come ad esempio hamburger di soia, cotolette di seitan e via dicendo, ma sono cose davvero immangiabili...spero dipenderà dalla marca.
Ora, a me non è che non piacciano i legumi e i cereali, anzi, ma dopo che me li presentano a pranzo e a cena per due settimane e con la prospettiva di doverli mangiare per un altro mese e mezzo la depressione inizia a farsi sentire. Cribbio, non sono mica un uccello che mi debbo cibare di semi e cereali!!!
E niente, negli ultimi giorni sono un po' depresso vuoi per la leggera perdita di peso (e ci credo, con sta dieta!), vuoi per il mangiare ma io davvero in questo momento se potessi mi andrei a fare un bagno in una piscina piena di cotolette, carne grigliata, wurstel e patatine fritte...solo a pensarci mi brontola lo stomaco.
Vabè alla fine sta dieta dovrò farla ancora per un mese e mezzo, ovvero fino alla TAC successiva, poi si vedrà se sta dieta è servita a far regredire almeno di unpo' la massa tumorale oppure se non è servita ad un emerito ciufolo (come io credo).
Passando alle cose serie, ieri durante il Vodka Party i medici hanno ritenuto solo la Vodka non abbastanza divertente e quindi hanno deciso di prolungarmi il divertimento anche a casa con un farmaco chemioterapico a pillole da prendere ogni giorno. Oh, quanto mi vogliono bene i miei dottori...<3
Comunque, premetto che le pillole io ancora non le ho viste, ma spero vivamente che non siano grosse come dei dirigibili come tutte le pillole prese fin'ora...io ODIO prendere le pillole!
Vabè, mettiamo da parte piagnistei e frignate perchè oltre queste brutte novità ce ne saranno anche di belle in futuro. Mi è stato chiesto di collaborare ad un fantastico progetto dedicato ai ragazzi come me malati di tumore e se tutto dovesse andare in porto ne vedremo davvero delle belle. Ma non vi dico altro per ora, altre notizie nei prossimi mesi...STAY TUNED!
Alessio
Certo che il destino è proprio strano eh, prima fa di tutto per farmi cominciare le chemio e poi cambia idea e non vuole più farmele fare: è già la seconda volta in due settimane che l'apparecchio per la centratura è rotto e quindi sono costretto a rinviarla.
Ora le cose son due, o il destino è un grandissimo figlio di mign...ehm...buona donna, oppure il tecnico che deve riparare questo apparecchio dovrebbe darsi all'ippica. Mah...
Intanto c'è una piccola novità di cui non siete informati: durante lo scorso Vodka Party la dottoressa specializzata in stregoner...ehm...cure alternative mi ha proposto di partecipare ad uno studio nella quale dovrò seguire per due mesi una dieta specifica creata con lo scopo di uccidere le cellule tumorali. Più che ucciderle la cura dovrebbe "affamarle" e farle morire, in quanto lo scopo è eliminare tutti quesgli alimenti che potrebbero dare nutrimento al tumore...cioè quasi tutti.
Avete presente la dieta vegana (che già di suo è abbastanza rigida)? Bene, la mia è molto ma molto peggio.
Vi dico solo che da due settimane a questa parte mi cibo esclusivamente, sia a pranzo che a cena, di zuppe a base di legumi, cereali e semi, più un insalatona. Per il resto posso mangiare poco altro, in quanto le proteine animali non le posso vedere neanche dal binocolo (carne, pesce, latticini e derivati, ecc.), idem zuccheri vari (zucchero, dolci, frutta eccessivamente zuccherina, ecc.), niente alimenti acidi (arance, acque troppo acide, ecc.), non posso cibarmi neanche di determinati tipi di verdure come patate, pomodori, melenzane, peperoni, e infine non posso neanche mangiare alimenti preparati con farina 0 o 00, quindi niente pane (se non di segale), pasta e riso devono essere integrali così come gallette, crackers e biscotti vari. Ah, e non posso neanche mangiare nulla che contenga mais.
"Ma allora di che ti cibi?"
Eh, bella domanda.
A colazione giusto un bicchiere di orrido latte d'avena/di soia/di mandorle (che pare più acqua che latte) con fette biscottate integrali e marmellata bio; a pranzo e a cena delle sbobbazze a base di legumi, cereali e semi più un insalata; e come spuntini crackers/gallette/biscotti a base di soia/segale/avena/ecc. Ho provato anche qualche prodotto confezionato per vegani, come ad esempio hamburger di soia, cotolette di seitan e via dicendo, ma sono cose davvero immangiabili...spero dipenderà dalla marca.
Ora, a me non è che non piacciano i legumi e i cereali, anzi, ma dopo che me li presentano a pranzo e a cena per due settimane e con la prospettiva di doverli mangiare per un altro mese e mezzo la depressione inizia a farsi sentire. Cribbio, non sono mica un uccello che mi debbo cibare di semi e cereali!!!
E niente, negli ultimi giorni sono un po' depresso vuoi per la leggera perdita di peso (e ci credo, con sta dieta!), vuoi per il mangiare ma io davvero in questo momento se potessi mi andrei a fare un bagno in una piscina piena di cotolette, carne grigliata, wurstel e patatine fritte...solo a pensarci mi brontola lo stomaco.
Vabè alla fine sta dieta dovrò farla ancora per un mese e mezzo, ovvero fino alla TAC successiva, poi si vedrà se sta dieta è servita a far regredire almeno di unpo' la massa tumorale oppure se non è servita ad un emerito ciufolo (come io credo).
Passando alle cose serie, ieri durante il Vodka Party i medici hanno ritenuto solo la Vodka non abbastanza divertente e quindi hanno deciso di prolungarmi il divertimento anche a casa con un farmaco chemioterapico a pillole da prendere ogni giorno. Oh, quanto mi vogliono bene i miei dottori...<3
Comunque, premetto che le pillole io ancora non le ho viste, ma spero vivamente che non siano grosse come dei dirigibili come tutte le pillole prese fin'ora...io ODIO prendere le pillole!
Vabè, mettiamo da parte piagnistei e frignate perchè oltre queste brutte novità ce ne saranno anche di belle in futuro. Mi è stato chiesto di collaborare ad un fantastico progetto dedicato ai ragazzi come me malati di tumore e se tutto dovesse andare in porto ne vedremo davvero delle belle. Ma non vi dico altro per ora, altre notizie nei prossimi mesi...STAY TUNED!
Alessio
lunedì 30 giugno 2014
Reward!
Dov'è? Io lo ammazzo! Quant'è vero iddio se lo trovo stavolta lo ammazzo!
Anzi no, stavolta prima lo spello e poi lo ammazzo! Lo squarto! Lo sventro!
Eh? Chi devo ammazzare? Che domande, il destino...
Ma lasciate che vi spieghi.
Andiamo per ordine che di cose ne son successe in questo breve lasso di tempo:
Il 24 ho partecipato come al solito all'ormai consueto Vodka Party e stavolta ho ricevuto anche notizie riguardo la risonanza all'encefalo...il destino aveva deciso.
Peccato che abbia deciso di farmi cominciare a scalare. Si, i medici sono abbastanza certi che le macchie all'encefalo sono collegate alla malattia, seppur asintomatiche, e così hanno deciso di farmi cominciare le radio. Quell'infame del destino mi ha sbattuto in quel zozzosissimo bivio, mi ci ha tenuto per un mese e mezzo per poi decidere di farmi prendere la strada più ripida...anzi, la scalata.
Ah ma se lo trovo io lo strozzo eh. Anzi, se qualcuno di voi lo vedesse da qualche parte o sapesse com'è fatto mi scrivesse che me la deve pagare eh. Se spera che questo mi fermi davvero non sa con chi ha a che fare.
Io...e dico IO, sono arrivato sulla vetta del Monte Bianco...(con la funivia, certo, ma sempre la vetta ho raggiunto)... figuriamoci se mi faccio spaventare da quesi problemi.
Anyway, già dalla settimana prossima (valori permettendo) dovrei andare a fare la centratura, poi credo che dopo poco dovrei già cominciare la prima delle cinque sedute che mi aspettano.
Comunque non è finita qui, perchè la mattina del 24 mi sono svegliato con un dolore tremendo su tutto il lato destro del busto. Temendo qualcosa di grave mi sono fatto visitare dal medico del Rizzoli il quale ha detto che poteva essere un irritazione della pleura e che non era nulla, fatto sta che il dolore aumenta. Così il pomeriggio trascorro 6 fantastiche ore al pronto soccorso perchè temevano avessi un embolia polmonare e mi fanno tutte le analisi del caso.
Ora, io vorrei sapere se sono sfigato io con gli aghi oppure se le mie vene già si sono stancate di punture, antibiotici, chemio, ecc. e hanno deciso di fare sciopero permanente. Fatto sta che gli infermieri del pronto soccorso mi hanno dovuto bucare 4 volte per fare un prelievo e 3 per fare un emogas perchè le mie vene non ne volevano sapere di farsi bucare...piuttosto si suicidavano e si rompevano. E meno male che io non sono il tipo da terrorizzarmi per un ago perchè altrimenti era finita.
Comunque fortunatamente nessun embolia, però si è venuto a sapere che sono comunque a forte rischio, in quanto la massa tumorale ormai ha inglobato completamente l'arteria polmonare e quindi se cresce anche solo di un po' potrebbe otturarla e portare ad un embolia. Questo giusto per aggiungere la cinquantesima spada di Damocle...
Il dolore quindi è dovuto al fatto che la massa preme sulla pleura e lì c'è poco da fare se non prendere un antidolorifico al bisogno.
"Finito?"
In realtà no. Oggi infatti sarei dovuto ripartire per l'ennesimo party ma non l'ho potuto fare perchè dopo settimane che non avveniva i valori sono crollati improvvisamente. Ma non di poco eh, siamo vicini allo zero, quindi penso partirò la settimana prossima.
"Ora hai finito?"
Mmmh, si ora ho finito. Dopo due settimane di pace e tranquillità ne ho trascorsa una tremenda...maledetto contrappasso.
Ah, ma la colpa io lo so di chi è. Datemi solo il tempo di trovarlo e lo accoppo io, così siamo tutti più liberi.
Adesso vado che c'ho da cercarlo...
Alessio
Anzi no, stavolta prima lo spello e poi lo ammazzo! Lo squarto! Lo sventro!
Eh? Chi devo ammazzare? Che domande, il destino...
Ma lasciate che vi spieghi.
Andiamo per ordine che di cose ne son successe in questo breve lasso di tempo:
Il 24 ho partecipato come al solito all'ormai consueto Vodka Party e stavolta ho ricevuto anche notizie riguardo la risonanza all'encefalo...il destino aveva deciso.
Peccato che abbia deciso di farmi cominciare a scalare. Si, i medici sono abbastanza certi che le macchie all'encefalo sono collegate alla malattia, seppur asintomatiche, e così hanno deciso di farmi cominciare le radio. Quell'infame del destino mi ha sbattuto in quel zozzosissimo bivio, mi ci ha tenuto per un mese e mezzo per poi decidere di farmi prendere la strada più ripida...anzi, la scalata.
Ah ma se lo trovo io lo strozzo eh. Anzi, se qualcuno di voi lo vedesse da qualche parte o sapesse com'è fatto mi scrivesse che me la deve pagare eh. Se spera che questo mi fermi davvero non sa con chi ha a che fare.
Io...e dico IO, sono arrivato sulla vetta del Monte Bianco...(con la funivia, certo, ma sempre la vetta ho raggiunto)... figuriamoci se mi faccio spaventare da quesi problemi.
Anyway, già dalla settimana prossima (valori permettendo) dovrei andare a fare la centratura, poi credo che dopo poco dovrei già cominciare la prima delle cinque sedute che mi aspettano.
Comunque non è finita qui, perchè la mattina del 24 mi sono svegliato con un dolore tremendo su tutto il lato destro del busto. Temendo qualcosa di grave mi sono fatto visitare dal medico del Rizzoli il quale ha detto che poteva essere un irritazione della pleura e che non era nulla, fatto sta che il dolore aumenta. Così il pomeriggio trascorro 6 fantastiche ore al pronto soccorso perchè temevano avessi un embolia polmonare e mi fanno tutte le analisi del caso.
Ora, io vorrei sapere se sono sfigato io con gli aghi oppure se le mie vene già si sono stancate di punture, antibiotici, chemio, ecc. e hanno deciso di fare sciopero permanente. Fatto sta che gli infermieri del pronto soccorso mi hanno dovuto bucare 4 volte per fare un prelievo e 3 per fare un emogas perchè le mie vene non ne volevano sapere di farsi bucare...piuttosto si suicidavano e si rompevano. E meno male che io non sono il tipo da terrorizzarmi per un ago perchè altrimenti era finita.
Comunque fortunatamente nessun embolia, però si è venuto a sapere che sono comunque a forte rischio, in quanto la massa tumorale ormai ha inglobato completamente l'arteria polmonare e quindi se cresce anche solo di un po' potrebbe otturarla e portare ad un embolia. Questo giusto per aggiungere la cinquantesima spada di Damocle...
Il dolore quindi è dovuto al fatto che la massa preme sulla pleura e lì c'è poco da fare se non prendere un antidolorifico al bisogno.
"Finito?"
In realtà no. Oggi infatti sarei dovuto ripartire per l'ennesimo party ma non l'ho potuto fare perchè dopo settimane che non avveniva i valori sono crollati improvvisamente. Ma non di poco eh, siamo vicini allo zero, quindi penso partirò la settimana prossima.
"Ora hai finito?"
Mmmh, si ora ho finito. Dopo due settimane di pace e tranquillità ne ho trascorsa una tremenda...maledetto contrappasso.
Ah, ma la colpa io lo so di chi è. Datemi solo il tempo di trovarlo e lo accoppo io, così siamo tutti più liberi.
Adesso vado che c'ho da cercarlo...
Alessio
giovedì 19 giugno 2014
Il ritardo del destino
Lo so lo so, avete ragione, sono in ritardo ma purtroppo non dipende da me.
L'11 alla fine ho fatto terapia e risonanza (una giornata che, non vi dico) ma ovviamente non mi hanno dato il referto in giornata, così teoricamente avrei dovuto aspettare altri 15 giorni, ovvero fin quando non sarei dovuto tornare la volta dopo, il 24.
Ora, dopo aver atteso un mese davanti a sto maledetto bivio pretendono di lasciarmi qui per altri 15 giorni?! A destì ma stai a scherzà? Io c'ho da fare! Io sono pieno di impegni!
Quando sono venuto a sapere della cosa stavo per esplodere. Io gli esiti li voglio ora! Subito! Immediatamente!
Fortunatamente prima di aprire bocca ci penso almeno 100 volte e così ho evitato una figura di niente, ma ovviamente non mi sono arreso: tornato a casa mi sono attaccato al telefono e ogni volta che comunicavo i risultati chiedevo anche della risonanza, alla fine il primario s'è disintegrato i cosiddetti e mi ha detto che appena avrebbe saputo qualcosa mi avrebbe chiamato lui....
Si, in pratica mi ha mandato in modo carino a quel paese.
E niente, aveva detto che mi avrebbe chiamato a giorni ed invece ancora non mi ha fatto sapere nulla...mi sa che il destino è in ritardo, eh.
Eppure io fremo di ricevere le belle notizie, perchè io SO che quelle macchie al cervello non sono nulla, io SO che quelle macchie sono il sintomo della mia idiozia e non c'entrano nulla con la malattia, però mi piacerebbe sentirmelo dire dai dottori, ecco tutto.
Questo è quindi il motivo del mio ritardo, avrei voluto aggiornare con qualche buona notizia ma mi sa che dovrete attendere un altro po'....ma d'altronde attenderei pure 2 ere geologiche pur di avere una buona notizia......
Ma a chi la do a bere, se dopo un mese già sto sclerando...
Alessio
L'11 alla fine ho fatto terapia e risonanza (una giornata che, non vi dico) ma ovviamente non mi hanno dato il referto in giornata, così teoricamente avrei dovuto aspettare altri 15 giorni, ovvero fin quando non sarei dovuto tornare la volta dopo, il 24.
Ora, dopo aver atteso un mese davanti a sto maledetto bivio pretendono di lasciarmi qui per altri 15 giorni?! A destì ma stai a scherzà? Io c'ho da fare! Io sono pieno di impegni!
Quando sono venuto a sapere della cosa stavo per esplodere. Io gli esiti li voglio ora! Subito! Immediatamente!
Fortunatamente prima di aprire bocca ci penso almeno 100 volte e così ho evitato una figura di niente, ma ovviamente non mi sono arreso: tornato a casa mi sono attaccato al telefono e ogni volta che comunicavo i risultati chiedevo anche della risonanza, alla fine il primario s'è disintegrato i cosiddetti e mi ha detto che appena avrebbe saputo qualcosa mi avrebbe chiamato lui....
Si, in pratica mi ha mandato in modo carino a quel paese.
E niente, aveva detto che mi avrebbe chiamato a giorni ed invece ancora non mi ha fatto sapere nulla...mi sa che il destino è in ritardo, eh.
Eppure io fremo di ricevere le belle notizie, perchè io SO che quelle macchie al cervello non sono nulla, io SO che quelle macchie sono il sintomo della mia idiozia e non c'entrano nulla con la malattia, però mi piacerebbe sentirmelo dire dai dottori, ecco tutto.
Questo è quindi il motivo del mio ritardo, avrei voluto aggiornare con qualche buona notizia ma mi sa che dovrete attendere un altro po'....ma d'altronde attenderei pure 2 ere geologiche pur di avere una buona notizia......
Ma a chi la do a bere, se dopo un mese già sto sclerando...
Alessio
venerdì 6 giugno 2014
L'avvertimento
Paura eh?!
Dite la verità, eravate già con i telefoni in mano per chiamare i soccorsi, eh. Gente di poca fede...
E invece eccomi qua, vivo, vegeto e (quasi) sano. Eh si, la gita fuori casa di 1 giorno è andata veramente bene anche se ho resistito fino al primo pomeriggio, poi i miei polmoni stavano per fare harakiri e così ho deciso che avevo fatto abbastanza.
Ora, la domanda è: si può andare in una città come Roma (si, ero a Roma) e non fare spese?
Suvvia questa è una domanda facile per il gentil sesso.
Ovviamente no. Per chi non lo sapesse sono un grande appassionato di modellismo, in particolare mi cimento a creare diorami militari, specialmente del periodo della seconda guerra mondiale. Bene, giunto lì mi è venuta proprio una bella idea per un diorama e così dopo aver preso il pezzo forte in un negozio di modellismo locale, ho ordinato su internet il resto. Magari quando termino il lavoro posto qualcosina anche qui. Largo agli interessih!
Tornando alle cose serie, è circa una settimana che sono tornato dal Vodka Party e, udite! udite!, niente febbre. Esatto, nonostante i valori del sangue abbiano raggiunto picchi molto bassi, stavolta le difese hanno temuto e ora sono tutte in forma ai posti di combattimento. Hehehe il cazziatone ha funzionato.
Ricapitolando la situazione ora è questa: l'11 ho la risonanza decisiva per scoprire se le macchie all'encefalo sono o no collegate alla malattia, dopodichè, in base ai risultati, si decideranno terapie ed eventuali (si spera di no) radio.
A furia di stare seduto qui nel bivio sto facendo le ragnatele. Le birre son finite, la settimana enigmistica ha esaurito la sua funzione da un pezzo e io vorrei tanto darmi una mossa, ma prima dell'11 il destino non si esprimerà. Dopo una lunga riflessione sul significato della vita e su come comportarmi dopo gli esiti al destino mi sento di dire:
"Caro, mi hai fatto aspettà 2 mesi in questo luridissimo bivio in attesa del tuo verdetto, mo non mi fa avè brutte notizie l'11 che poi giuro ti vengo a cercà, eh. E manco il pardreterno ti potrà salvare dalle mie ire. Destino avvisato...mezzo salvato.".
Alessio
Dite la verità, eravate già con i telefoni in mano per chiamare i soccorsi, eh. Gente di poca fede...
E invece eccomi qua, vivo, vegeto e (quasi) sano. Eh si, la gita fuori casa di 1 giorno è andata veramente bene anche se ho resistito fino al primo pomeriggio, poi i miei polmoni stavano per fare harakiri e così ho deciso che avevo fatto abbastanza.
Ora, la domanda è: si può andare in una città come Roma (si, ero a Roma) e non fare spese?
Suvvia questa è una domanda facile per il gentil sesso.
Ovviamente no. Per chi non lo sapesse sono un grande appassionato di modellismo, in particolare mi cimento a creare diorami militari, specialmente del periodo della seconda guerra mondiale. Bene, giunto lì mi è venuta proprio una bella idea per un diorama e così dopo aver preso il pezzo forte in un negozio di modellismo locale, ho ordinato su internet il resto. Magari quando termino il lavoro posto qualcosina anche qui. Largo agli interessih!
Tornando alle cose serie, è circa una settimana che sono tornato dal Vodka Party e, udite! udite!, niente febbre. Esatto, nonostante i valori del sangue abbiano raggiunto picchi molto bassi, stavolta le difese hanno temuto e ora sono tutte in forma ai posti di combattimento. Hehehe il cazziatone ha funzionato.
Ricapitolando la situazione ora è questa: l'11 ho la risonanza decisiva per scoprire se le macchie all'encefalo sono o no collegate alla malattia, dopodichè, in base ai risultati, si decideranno terapie ed eventuali (si spera di no) radio.
A furia di stare seduto qui nel bivio sto facendo le ragnatele. Le birre son finite, la settimana enigmistica ha esaurito la sua funzione da un pezzo e io vorrei tanto darmi una mossa, ma prima dell'11 il destino non si esprimerà. Dopo una lunga riflessione sul significato della vita e su come comportarmi dopo gli esiti al destino mi sento di dire:
"Caro, mi hai fatto aspettà 2 mesi in questo luridissimo bivio in attesa del tuo verdetto, mo non mi fa avè brutte notizie l'11 che poi giuro ti vengo a cercà, eh. E manco il pardreterno ti potrà salvare dalle mie ire. Destino avvisato...mezzo salvato.".
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